Andrea Zanzotto e il Cinema – da “Filò” in risposta a Federico Fellini

Federico Fellini chiese ad Andrea Zanzotto di scrivere i testi per il film Casanova. Questo un testo che compare in Filò, tra i testi del poeta; un testo che esprime il pensiero dell’autore sul cinema, e come egli stesso sottolinea: ‘ciò vale in forme analoghe anche per la televisione..

*Ciò vale in forme analoghe per la televisione

Non dico niente del cinema –
vorrei parlare del cinema –
mi trascina via il cinema –
mi fa spavento il cinema –
perché il cervello ci riempe di bolle e boccioli
di colore avvelenato quasi sempre,
perché spesso ci lorda
i prati e i boschi delle nostre anime deboli
– là sotto e dento, giù dentro il profondo –
con la plastica della sua celluloide
che niente è capace di inghiottire, né digerire.
E ho quasi maledetto
tante volte questi luoghi di cinema
che come piaghe bucano perfino in piena campagna
non più soltanto in paesi e città:
a impiastricciare i nostri sogni
e il parlare di sogni
che tutte le maniere di crearci e inventarci
racchiude in sé: ci succhia, il cine, ci fa a pezzi,
con la sua forbice ci straccia, ci riappiccica,
dentro le sue moviole ci stravolge,
ruba il suo proprio DNA
al grumo più nascosto di noi stessi
giuù nel pozzo senza fondo.
Ma qualche volta il cinema arde brucia e illumina
come se venisse da un innesto
dei cespugli di rovi dell’Horeb,
mostra di essere fiato bruciante di dèi seppur bastardo,
ci fa scoppiare sbocciar fuori come germogli a primavera
ci immette in sentieri strani, sotto cieli del tutto nuovi,
in qualcosa che è là che ci aspetta, in una gioia
una ricchezza, un terreno, un vento che non ha confini,
e il cinema – quasi – sembra lui la poesia,
cattura tutto in poesia – un’altra.
Ma rari invero son quelli che possono fare questo cinema:
son spettri ombre allucinazioni di cinema
nati su dal cinema essi stessi – anziché uomini?
Da quell’aldilà che è il cinema venuti,
povero aldilà, grande aldilà di luce e di plastica?

(…)

*(il testo in originale è in dialetto veneto petél)
*Andrea Zanzotto



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