CITAZIONI & VERSI

I LIMONI – Eugenio Montale

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Ascoltami, i poeti laureati si muovono soltanto fra le piante dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti. Io, per me, amo le strade che riescono agli erbosi fossi dove in pozzanghere mezzo seccate agguantano i ragazzi qualche sparuta anguilla:…

LE CITTA’ TERRIBILI – Gabriele D’Annunzio

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Vesperi di primavera, crepuscoli d’estate, prime piogge d’autunno croscianti sull’immondizia polverosa che nera fermenta sotto le suola fendute onde si mostra il miserevole piede umano come torta radice di dolore divelta; rigurgito crasso delle cloache nell’ombra della divina Sera, tumulto…

PROLOGO DEL FLAUTO DI VERTEBRE – Majakovskij

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A voi tutte, che siete piaciute o piacete, che conservate icone nell’antro dell’anima, come coppa di vino in un brindisi, levo il cranio ricolmo di canti. Sempre più spesso mi chiedo se non sia meglio mettere il punto d’un projectile…

2 POESIE PER LA PRIMAVERA – Sandro Penna

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FANTASIA PER UN INIZIO PRIMAVERA I tuoi occhi infernali non mi guardano più. Sento nascere ali in me. Già guardo in su. Solcano versi prati leggeri treni neri e scordano, beati, le stazioni di ieri. Ove – ferme le ore…

BALZAC – Boris Pasternak (1927)

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Parigi tra i vitelli d’oro, tra gente d’affari, tra piogge attese a lungo come una vendetta. Vola per le strade il polline. Infuriati fioriscono i castagni. La calura ha spalmato di smalto i cavalli e lo schiocco delle fruste e…

2 POESIE di Vladimir Majakovskij del 1915

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INNO ALLO SCIENZIATO (1915) Gli abitanti di tutto l’impero uomini, uccelli, millepiedi rizzando le setole, spargendo le penne, con accanita curiosità pendono ad un finestrino. E il sole s’interessa e aprile pure, attrae finanche un nero spazzacamino il sorprendente, insolito…