COMA #Film

Presentato in Italia al Trieste Science + Fiction Festival 2020, il primo lungometraggio russo a tinte fantascientifiche di Nikita Argunov risente in maniera preponderante l’origine artistica del suo regista e produttore cinematografico che fino ad allora aveva ricoperto all’interno di un progetto filmico il ruolo di Visual effect realizzando la CGI in molti blockbuster sic-fy russi, tra cui Titanium, I guardiani dei mondi e 72 metra. L’aspetto visivo, a tratti eccessivamente digitale, è l’elemento forza di Koma (2020) immergendo lo spettatore fin dai primi minuti in un mondo che viaggia tra irrealtà e futurismo, strizzando subito l’occhiolino con quel mondo dei sogni e dei ricordi già visto e scoperto nel più riuscito Inception, che attraverso stile narrativi divergenti vanno a raccontare la medesima cosa pur prendendo notevoli variazioni tematiche nella parte centrale e finale della storia.

All’inizio l’idea era molto semplice: un film d’avventura per intrattenere il pubblico. Tutto qui. Ma mi sembrava noioso. Quindi ho iniziato a pensare: cosa può renderlo unico? Cosa si può aggiungere affinchè sia diverso da migliaia di film già fatti? Il soggetto più interessante per me è sempre stato il mondo interiore di una persona, la creazione della nostra mente. Ho pensato: Perché non prendere la creazione della nostra mente e metterla sullo schermo? Cosa succede quando i ricordi si formano, come interagiscono tra loro?

– Nikita Argunov

Dopo un misterioso incidente automobilistico, un giovane e visionario architetto (Rinal Moukhametov) si risveglia in uno strano mondo dove le leggi della fisica possono essere tranquillamente violato e la rappresentazione stessa della realtà stessa si combina all’immaginazione modificando rapidamente il panorama stesso circondate che è sempre in costante mutazione. In un luogo del genere è possibile trovare l’Empire State Building accantto e sottosopra al Big Ben.

L’uomo svegliatosi nella propria camera esce di casa e si ritrova in una dimensione insolita e misteriosa, ma anche qui il pericolo è dietro angolo tanto che si andrà a imbattere in una misteriosa entità oscura denominata il Mietitore. L’Architetto verrà aiutato da un gruppo d’Individui armati a scappare dalla morsa fatale del mostro e a raggiungere il loro campo base, luogo in cui sono riuniti gran parte degli esseri viventi di questo strano posto. Grazie all’aiuto degli altri, specialmente della giovane donna (Lioubov Axionova) comprenderà le leggi del luogo e cosa realmente questo posto, ovvero un luogo fatto di ricordi personali degli individui che si trovano in uno stato comatoso.

Il gruppo di uomini ha un obbiettivo trovare una misteriosa isola leggendaria in cui il pericolo dei Mietitori non possa raggiungerli ottenendo così una lunga vita felice all’interno di quel mondo, in attesa di risvegliarsi dal coma.

*FONTE: https://locchiodelcineasta.com

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