È venuta l’ora di salvare la nostra terra (da Le anime morte) – Nikolaj Gogol

Ma lasciamo da parte ora chi sia più o meno colpevole.
Il fatto è che è venuta l’ora di salvare la nostra terra, perché la nostra terra ormai morirà non per l’invasione di venti popoli stranieri, ma per colpa nostra; perché già, oltre al governo legale, si è formato un altro potere, molto più forte di quello legale.
Si sono fissate regole proprie, tutto è valutato, e i prezzi sono addirittura di pubblico dominio. E nessun uomo di governo, anche se fosse il più saggio di tutti i legislatori e i governanti, avrebbe la forza di rimediare al male, per quanto limiti l’azione dei cattivi funzionari, facendoli sorvegliare da altri funzionari.
Tutto sarà inutile, finché ciascuno di noi non sentirà che, proprio come nell’epoca della rivolta il popolo si è armato contro… così deve ribellarsi all’ingiustizia. Come russo, legato a voi da un unico vincolo di sangue, da uno stesso sangue con il vostro, io ora mi rivolgo a voi.
Mi rivolgo a quelli tra voi che hanno qualche idea di cosa sia la nobiltà dei pensieri. Vi invito a ricordare il dovere che ogni uomo deve compiere. Vi invito a considerare più da vicino il vostro dovere e la responsabilità del vostro compito terreno, e poiché questa è una cosa che si presenta davanti a noi tutti in maniera confusa, a noi a malapena….

*Il libro termina così, rimasto incompiuto

——> ALTRO DI : Nikolai V. Gogol 

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