ECLISSI, EQUINOZI E SOLSTIZI: L’ASTROLOGIA NEL 2020

Oggi è possibile prevedere con precisione al minuto, quando eventi planetari e astrologici avranno luogo: è possibile saperne le cause, le motivazioni, e tramite apposite apparecchiature, quando non è possibile farlo ad occhio nudo, apprezzarne le caratteristiche specifiche.

Gli eventi celesti che più caratterizzano uno spettacolo per l’occhio umano sono rappresentati da eclissi, solstizi e equinozi.

Un eclissi, che può essere lunare o solare, è un evento ottico-astronomico che avviene quando un qualsiasi corpo celeste, come un pianeta o un satellite, si frappone tra una sorgente di luce, ad esempio una stella o un corpo che brilla di luce riflessa, e uno dei due corpi celesti sopracitati. Il secondo corpo quindi, entra nel cono d’ombra o di penombra del primo.

In astronomia viene genericamente usato anche il termine “occultazione”, sebbene quest’ultimo termine venga utilizzato perlopiù quando si tratta di stelle o pianeti più lontani dalla Terra. In assenza di altre specificazioni infatti, le eclissi sono, di solito, riferite al sistema Sole-Terra-Luna.

Il solstizio (dal latino solstĭtĭum, composto da sōl, «Sole», e sistĕre, «fermarsi») è in astronomia il momento in cui il sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, il punto di declinazione massima o minima.

Questo significa che il solstizio di estate e il solstizio di inverno rappresentano rispettivamente il dì più lungo e il più corto dell’anno.

L’equinozio (dal latino aequĭnoctĭum, derivato a sua volta dalla locuzione aequa nox, cioè «notte uguale [per durata al dì]») è quel momento della rivoluzione terrestre intorno al Sole in cui quest’ultimo si trova allo zenit dell’equatore.

Esso ricorre due volte durante l’anno solare e, in tale momento, il periodo diurno (ovvero quello di esposizione alla luce del Sole) e quello notturno sono uguali, giungendo i raggi solari perpendicolarmente all’asse di rotazione della Terra.

Gli equinozi occorrono a circa sei mesi di distanza l’uno dall’altro, più precisamente a marzo e a settembre del calendario civile; insieme ai solstizi, marcano il momento di avvicendamento delle stagioni astronomiche sulla Terra.

Come ogni anno quindi, anche il calendario 2020 presenterà vari eventi astrologici : sono previste, come si può facilmente trovare in internet su vari calendari astrologici, quattro eclissi lunari e due solari.

In particolare l’eclissi prevista per il 21 giugno 2020, è un evento raro, capitato pochissime volte in passato e nello specifico, secondo le sacre scritture, il giorno della crocifissione di Cristo.
Indipendentemente dal credere o meno alle sacre scritture, una volta consultate le varie date, preparatevi ad alzare gli occhi al cielo in occasione di tali eventi che rappresentano sempre e comunque fenomeni unici e, seppur tecnicamente facilmente spiegabili, rimarranno sempre avvolti di fascino e mistero per il piccolo spettatore dalla Terra.


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