FINE SETTIMANA – Poesia di Mario Benedetti (Italia)

 

 

 

 

 

 

 

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Una cosa vera che stava con noi nella vita sono adesso
i piccoli orti sulla strada, la materia povera
di un quadretto di Beuys tra le linee nodose di Mondrian.

Quando il cielo diventa basso e poi il sole scompare
sembra alzarsi la terra con i suoi sterpi, il ghiaione
dei binari, c’è il rumore delle scarpe che franano
tra i sassi, un vento che fa esistere lungo e nero
e calma il vuoto che si ha addosso.

Alla fine, mi domando, come poter dire: alla fine.
Dare a un posto un uomo, degli occhi, un cuore, un respiro.

Solo come un’immagine sono ancora belle le primule
come c’era di bello una sera due poeti seduti vicini
alla televisione, in particolare l’uomo con gli occhi secchi,
gli abiti pieni di vecchie case operaie, e Alcide De Gasperi
che si era fatto portare il letto vicino alla finestra
per guardare le sue montagne fino all’ultimo.

* Da Tutte le poesie di Mario Benedetti



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