FIRMA PER LA LIBERTA’ DI COLTIVARE E DI AUTOPRODURSI IL CIBO

Una nuova legge proposta dalla Commissione Europea renderebbe illegale “coltivare, riprodurre o commerciare” i semi di ortaggi che non sono stati “analizzati, approvati e accettati” da una nuova burocrazia europea denominata “Agenzia delle Varietà Vegetali europee”.

 La legge si chiama “Plant Reproductive Material Law” e tenta di gestire la regolamentazione di piante e semi.

 Chiediamo al Parlamento europeo che questa legge venga archiviata.

Il diritto all’alimentazione e la libertà da ogni vincolo sulla possibilità di autoprodursi il cibo sono sacrosante.

 I piccoli coltivatori hanno esigenze diverse dalle multinazionali e per i piccoli coltivatori pagare una tassa per approvare le sementi può diventare un ostacolo.

NOA

 Anche se questa legge verrà inizialmente indirizzata solo ai contadini commerciali infatti, si sta stabilendo comunque un precedente.

 L’abitudine di conservare i semi di un raccolto per la successiva semina – pietra miliare per una vita sostenibile – diventerà un atto non consentito che avvantaggerà i grandi monopoli sementieri a scapito dei piccoli orti nei giardini delle case europee.

Gli agricoltori devono poter mantenere vive le varietà vegetali con uno scambio libero di semi, diritto base del sostentamento personale, senza lasciare la possibilità a nessuno di monopolizzarli e gestirli.

Diciamo NO alla “Plant Reproductive Material Law”!!!



3 comments for “FIRMA PER LA LIBERTA’ DI COLTIVARE E DI AUTOPRODURSI IL CIBO

  1. elisa
    28 Giugno 2013 at 18:02

    VERGOGNA!!!!!!!!

  2. MICHELA
    28 Giugno 2013 at 17:25

    TOGLIETECI PURE TUTTO MA NON LE NOSTRE ORIGINI!! ANCHE I VOSTRI NONNI ERANO CONTADINI, E VOI LO SIETE DI CONSEGUENZA, ANCHE SE IN GIACCA E CRAVATTA!!!!!

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