FIRMA !!! Toscana, dalle cave alle spiagge: il Pd “snatura” il piano paesaggistico


Tra 24 ore la Toscana potrebbe togliere ogni regola all’estrazione di marmo: sarebbe la fine delle splendide Alpi Apuane. Ma tra poche settimane ci sono le elezioni regionali, e una enorme indignazione che finisca su tutti i giornali può convincerli a fermare questo scandalo.

Vogliono fare a pezzi le Alpi Apuane, uno dei luoghi più belli d’Italia, per la voracità di pochi imprenditori senza scrupoli che ne vendono il marmo a peso d’oro: mancano meno di 24 ore al voto che può dare il via libera all’estrazione senza controlli, ma sappiamo bene che se agiamo subito dovranno ascoltarci.

Sia il Presidente della Toscana che il Governo italiano sono stati chiarissimi: lo sfruttamento incontrollato delle Apuane deve finire. Il Consiglio regionale è però sotto la forte influenza della lobby del marmo e nel voto di domani rischia di vanificare i risultati ottenuti con anni di lotte e con la spinta della nostra comunità l’estate scorsa. Ma tra poche settimane ci sono le elezioni: non possono permettersi di finire su tutti i media come “quelli che stanno distruggendo la Toscana”.

Il voto è tra 24 ore: appena raggiunte le 100mila firme le porteremo direttamente ai consiglieri chiave che in questo momento stanno decidendo chi ascoltare: i cittadini o le lobby?

Firma subito anche tu la petizione:

https://secure.avaaz.org/it/italy_save_apuan_alps/?bgWhdib&v=55794

Il Piano Paesaggistico che vogliono stravolgere, seppur non perfetto, prevede tutele per i monti sopra i 1200 metri e limiti ben precisi alla quantità di marmo che si può estrarre. E rappresenta una vittoria culturale ed epocale di chi si batte per la difesa del territorio contro chi vorrebbe scavare le montagne fino all’osso.

L’unico argomento dei cavatori, quello dei posti di lavoro, non ha fondamento: esiste un programma di sviluppo alternativo delle Apuane che salverebbe sia i posti di lavoro che le montagne, sfruttando risorse al momento sottosviluppate proprio a causa delle cave come turismo, agricoltura e artigianato. Inoltre il Ministero dei Beni Culturali è fortemente contrario alle modifiche del Piano e ha a sua volta fatto una proposta che metterebbe d’accordo tutti, tranne l’avidità di chi vuole scavare le montagne fino all’osso.

Quella che si sta combattendo in Toscana è una battaglia cruciale per tutto il nostro Paese per capire da che parte vogliamo andare, se verso un passato di speculazioni incontrollate e di favori ai soliti noti o verso un futuro di sostenibilità e scelte condivise.

Manda subito un messaggio per far sentire la tua voce:

https://secure.avaaz.org/it/italy_save_apuan_alps/?bgWhdib&v=55794

Quando in passato la nostra comunità si è fatta sentire ha scosso il mondo dei media e della politica ottenendo un risultato storico per la salvaguardia delle Alpi Apuane e per la tutela del territorio. Ora dobbiamo difendere quel risultato e sappiamo di potercela fare.

Con speranza e determinazione,

FIRMA !!!

 

MAGGIORI INFORMAZIONI

Toscana: dalle cave alle spiagge il PD snatura il piano paesaggistico (Il Fatto Quotidiano)
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/21/toscana-dalle-cave-alle-spiagge-pd-snatura-piano-paesaggistico/1443966/

Un maxiemendamento salva-cave (La Nazione)
http://www.lanazione.it/lucca/un-maxiemendamento-salva-cave-1.706544

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