GOOD VIBRATIONS – Film

Coraggio, grande passione, ed un pizzico di follia sono gli ingredienti di una storia, quasi una favola, che sembra impossibile per essere vera. L’incredibile vicenda di Terri Hooley che si convince a tal punto del potere universale ed aggregante della musica, da aprire, nella Belfast anni ’70 degli scontri civili sanguinosi, un negozio di dischi proprio nell’epicentro dei devastanti bombardamenti che hanno incenerito la città. “Good vibration” è il suo nome, e sarà solo il primo passo per creare la culla della natività di un bel numero di gruppi punk/rock irlandesi.
Un successo umano, piu’ che commerciale, ma anche un traguardo straordinario da meritare un premio Nobel per la pace. Se infatti tra tutti i gruppi che nacquero da quella folle “nursery” nessuno riuscì a scalare la top ten britannica, è pur vero che l’eco di risonanza che questa insolita coraggiosa attività gettò in quel panorama offuscato dalla vendetta e dal terrore, fu di prima grandezza. Diretto con un brio che ricorda (pur senza riuscire ad eguagliarlo) quello dei “Commitments” “alanparkiani” da una coppia di registi, Good Vibration e’ un film accattivante che punta a piacere (e tutto ciò non è affatto una colpa né un discredito), ma anche utile a farci capire la stupidità dell’animo umano, così poco propenso al compromesso e all’accettazione.


*FONTE: http://www.filmtv.it

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