GREENPEACE. Organizzazione non governativa ambientalista

Greenpeace è un’organizzazione non governativa ambientalista e pacifista fondata a Vancouver nel 1971.

Greenpeace è famosa per la sua azione diretta e non violenta per la difesa del clima, delle balene, dell’interruzione dei test nucleari e dell’ambiente in generale. Negli ultimi anni l’attività dell’organizzazione si è rivolta ad altre questioni ambientali come il riscaldamento globale, l’ingegneria genetica e la pesca a strascico. Greenpeace ha uffici nazionali e regionali in 41 paesi, tutti affiliati a Greenpeace International, con sede ad Amsterdam.

L’organizzazione è finanziata tramite contributi individuali da parte di circa 2,8 milioni donatori e fondazioni no profit, ma non accetta fondi da governi, partiti politici o grandi aziende. Non è nemmeno una società di aderenti spontanei, in quanto Greenpeace accetta le donazioni ma non iscrive soci.

1972 è l’anno della prima azione contro i test nucleari francesi nell’atollo di Mururoa. La Francia è l’unica potenza occidentale a condurre, in quegli anni, esperimenti atomici in atmosfera. La missione è affidata a David McTaggart. L’esplosione è prevista per il mese di giugno. A fine aprile, Mc Taggart, a bordo del Vega salpa per Mururoa con un equipaggio di cinque persone e arriva a 32 chilometri dall’atollo. Verso la metà di giugno, avvistata una mongolfiera che sorvola il luogo del test con il detonatore per l’ordigno nucleare, l’equipaggio decide di avvicinarsi ulteriormente. Dopo otto giorni di schermaglie e inseguimenti, una nave francese sperona il Vega che viene rimorchiato fino a Mururoa per le necessarie riparazioni. McTaggart riesce solo a ritardare il test. L’anno successivo ritorna a Mururoa, i francesi lo abbordano e lo feriscono ma uno dei membri dell’equipaggio riesce a fotografare tutto. La notizia della protesta e dell’assalto dei francesi fa il giro del mondo e, nel 1974, la Francia annuncia la fine dei test atmosferici.

Greenpeace basa la propria testimonianza su:

azione diretta e non violenta,
manifestando direttamente in luoghi ritenuti importanti per i messaggi che vuole trasmettere, ma senza l’uso della forza in parte rifacendosi alle teorie di Mahatma Gandhi
scientificità,
in quanto ogni dossier, report o altra documentazione sono basati su una precedente ricerca scientifica commissionata in maniera indipendente
indipendenza,
in quanto non riceve cospicui sostegni in denaro da nessun ente governativo o multinazionale privata per evitare possibili manipolazioni dei risultati scientifici o delle attività intraprese.
Col passare del tempo Greenpeace migliora la propria tecnica di manifestare introducendo nel proprio modus operandi la presenza costante di giornalisti e fotoreporter per documentare le azioni dirette e non violente, l’utilizzo di gommoni per spostamenti più precisi ed efficaci (spunto preso grazie ai marinai francesi negli episodi legati ai test nucleari di Moruroa) e la formazione di equipaggi misti.

https://www.greenpeace.org/italy/chi-siamo/la-nostra-storia/

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