I classici, antichi e moderni, sono gli unici antisettici contro la contagiosa idiozia dell’umanità – Ezra Pound

1916-17 Propertius alle porte. Pound scrive :

Gli scrittori che contano sono Catullo, Properzio, Orazio e Ovidio (…) Properzio per la sa splendida cadenza, sebbene usi un solo metro (…) Forse può trovare una traduzione in prosa francese di Catullo e Properzio. (a I. Barry, luglio 1916)

Dovrebbe imparare il latino, se non le è troppo difficile. Se lo è, dovrò leggerle ad alta voce alcune cose grache e latine, e possibilmente cercare di tradurle.
L’utilità sta nel fatto che i poeti romani sono gli unici che conosciamo ad aver epiù o meno i nostri stessi problemi. La metropoli, gli avamposti imperiali in tutti gli angoli del mondo conosciuto (…)
E se non riesce a trovare nessuna traduzione decente di Catullo e Properzio, penso che dovrò imbastire qualcosa. Almeno possiamo discuterne. (alla stessa, Luglio 1916)

Si legge Catullo per evitare di venire avvelenati dalle menzogne degli eruditi ; si legge Properzio per purificarsi dai sudici sedimenti dei corsi di lezioni sulla Letteratura Americana, sulla Letteratura inglese di Dryden a Addison (…)
I classici, antichi e moderni, sono esattamente gli acidi con cui corrodere i lacci e le cinghie con cui ci hanno legato i nostri maestri di scuola.
Sono gli antisettici. Sono quasi gli unici antisettici contro la contagiosa idiozia dell’umanità. (a M. Anderson, Giugno 1917).

*Da – OMAGGIO A SESTO PROPERZIO – Ezra Pound – Il poeta e i suoi critici




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