IL BICICLETTERARIO – Parole in Bicicletta (Premio Letterario)

IL BICICLETTERARIO è il Premio Letterario per opere inedite che abbiano come tema la bicicletta: unico, in questo, tanto in Italia quanto nel mondo. È stato ideato in seno al Co.S.Mo.S. – Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile (un gruppo di attivisti e volontari) partendo da un piccolo centro del sud-Lazio, Minturno (LT), e da lì ha raggiunto tutta l’Italia, superando anche i confini nazionali, segno forse della crescente sensibilità verso temi, quali la sostenibilità, di cui la bicicletta incarna l’aspetto più popolare e per questo ‘democratico’.

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Attraverso l’espressione letteraria, si vuole parlare di bicicletta, delle sue molteplici declinazioni, dei sentimenti che suscita, dei ricordi che evoca, del futuro che può aiutarci a costruire; con le PAROLE IN BICICLETTA si intende premiare bambini, ragazzi e adulti (siano essi scrittori acclamati o poeti e narratori in erba) che vogliano dire qualcosa in proposito. La partecipazione è quindi aperta a tutti e assolutamente gratuita.

Dare un contributo che possa determinare un vincitore e, di conseguenza, anche un non vincitore (non mi piace la parola perdente: in certi concorsi chi partecipa non perde mai, a mio avviso) è una responsabilità importante che sa di rispetto. Rispetto verso chi organizza (in questo caso il Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile) e verso chi partecipa. (…) Un impegno che ha il premio di veder crescere un fenomeno letterario nato quasi per prova, per vedere l’effetto che fa. (…) Una memoria che resta e che dà lustro alla bicicletta, che diventa – sempre più – cultura. Quella che ci piace tanto”.

Guido P. Rubino (membro storico della Giuria de Il Bicicletterario)

 

Lo spirito su cui è basato IL BICICLETTERARIO è quello della condivisione delle esperienze, puntando alla partecipazione in misura molto più significativa rispetto alla ‘competizione’. La previsione di una ‘rosa’ di opere vincitrici è concepita quale stimolo al confronto, per favorire l’affinamento dei mezzi espressivi, ma l’intero progetto assume davvero valore in relazione alla diffusione, attraverso la quale ogni singolo autore partecipa ad ugual titolo alla concretizzazione dell’iniziativa e dei suoi scopi.


Sono ammesse opere in versi o in prosa (racconti brevi e mini-racconti), ma anche aforismi e haiku: la bicicletta è una fonte di ispirazione potenzialmente infinita e già sono migliaia gli autori che hanno partecipato alle varie edizioni.

Quanto alla festa di premiazione, come finora accaduto, sarà sempre inclusa in un evento di più ampio respiro ‘costruito’ intorno alla bicicletta e alla sostenibilità, con contributi di arte, artigianato, fotografia, storia, teatro, musica e bikeconomics. E poi socialità e tanto divertimento.

Le opere che giungono alla Segreteria de IL BICICLETTERARIO sono inviate in forma rigorosamente anonima alla Giuria, composta da personaggi del mondo della cultura, del giornalismo, della sostenibilità e del ciclismo in senso ampio, quasi sempre di notorietà nazionale, comunque competenti e qualificati, provenienti da esperienze diverse e variegate, a garanzia di un giudizio che sia il più obiettivo possibile.
Sul sito ufficiale del Premio sono disponibili tutte le informazioni e curiosità relative a ciascuna edizione, ivi compresi i saluti degli ‘illustri’ sostenitori dell’iniziativa, oltre, naturalmente, al bando.
Visitarlo è come viaggiare attraverso quella che è stata finora l’avventura de IL BICICLETTERARIO, e immaginare quel che può essere nel futuro.

Un Premio Letterario senza eguali, che lo staff organizzativo, con grande e gratuito impegno, si sforza di rendere migliore, di edizione in edizione.

Per contattare la Segreteria e/o l’Organizzazione:
[email protected]
www.bicicletterario.blogspot.it

 



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