IL DONO DELL’INCANTATORE – OG Mandino (Recensione libro)

Una parabola luminosa dei nostri giorni. L’incantatore di questa nuova storia di Og Mandino, Patrick Donne, ci insegna la lezione più importante, ma anche più difficile: vedere e apprezzare il bello, il divino, il paradiso che ci circonda proprio qui in terra.
Sette preziosi consigli contengono tutta la sapienza dei secoli. “Dopo averli piantati nel tuo calore diventeranno un meraviglioso giardino, colmo di conquiste e soddisfazioni che potrai coltivare, ammirare e raccogliere per tutta la vita…”.
Chiunque… chiunque si lasci condizionare dagli eventi, fino a perdere la speranza, commette un terribile errore. Successo, gioia, benessere, amore sono tutti a portata di mano, qui… adesso!

..perchè la vita, come tante altre storie, è una pianta che bisogna coltivare!”. Come si può leggere nel retro del libro, questo rappresenta una parabola lucida dei nostri giorni.

Lucida poichè non si fa minimamente beffe del presente e lo analizza in maniera positivista e chiara, suggerendo alcune improtanti informazioni al lettore. Bisogna cogliere il lato positivo, o quantomeno quello più giusto, nelle cose che la vita ci offre. Questo sembra essere il concetto chiave del testo, in cui L’incantatore è colui che ci spinge a riflettere e saper scegliere nella vita di tutti i giorni.

Le scelte migliori vengono infatti dal dolore di quelle peggiori e la buona riuscita è la Magia che aleggia in quasi tutte le letture spirituali di Og Mandino che come un profeta dei nsotri giorni ci insegna a coltivare le piante della vita, a saper scegliere suggerendo di valutare non solo il bene, ma anche il male nelle sue comuni forme.

E’ una lettura intensa di significato, particolarmente toccante e anche appassionante.


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