Il mestiere di scrivere. Esercizi, lezioni, saggi di scrittura creativa – Raymond Carver

Esercizi di scrittura creativa, lezioni, istruzioni per la composizione di una short-story, note sull’arte della concisione.

L’insegnamento della scrittura creativa è stato per Raymond Carver qualcosa di piú che un modo per guadagnarsi da vivere: cominciò negli anni ’70 a tenere le sue memorabili lezioni di Creative Writing – in un periodo segnato dalla devastazione dell’alcolismo – e quelle lezioni oltre a dare origine a una vera e propria tendenza letteraria furono per Carver un modo per riflettere sul senso del narrare e per confrontarsi con i grandi scrittori suoi maestri – da Checov a Hemingway -, in particolare sulla forma della short-story.

Prefazione di Marcello Fois.

“L’ambizione e un po’ di fortuna sono cose che possono essere di molto aiuto per uno scrittore, se ce l’ha. Troppa ambizione e poca fortuna, se non proprio scalogna, possono rovinarlo. Ma soprattutto bisogna avere talento.”

Silenzio in aula, è entrato Raymond Carver. “Il mestiere di scrivere. Esercizi, lezioni, saggi di scrittura creativa” non è solo una raccolta di saggi sulle lezioni di scrittura creativa tenute da Carver nel corso della sua carriera di insegnante, ma anche un esaustivo manuale sull’arte del racconto, su cosa significhi essere uno scrittore e su come affrontare al meglio questa fortunata e difficile condizione.

Si può davvero insegnare a scrivere letteratura? Questo il quesito più importante al quale per anni l’autore americano ha cercato di dare una risposta, tentando di spiegare a sé stesso ed ai suoi alunni cos’è realmente il processo creativo, quando nasce, quali vie misteriose percorre e se esistano modi perché la sua fiamma rimanga sempre accesa. Per imparare a scrivere, sembra rispondere Raymond Carver in un sussurro fra le pagine, bisogna scrivere. Bisogna esercitarsi continuamente, procedere per prove ed errori, imparare ad usare bene le parole e la punteggiatura, essere chiari nell’esposizione e non barare, i lettori riconoscono sempre un baro. Bisogna abbandonarsi alle proprie storie nel modo più sincero possibile, solo in questa maniera il lettore farà altrettanto restando incollato alle pagine. Ne “Il mestiere di scrivere” Carver ci parla del suo primo grande maestro, lo scrittore John Gardner, e di tutto ciò che ha imparato da lui come uomo e come letterato, ci racconta le circostanze in cui hanno preso forma alcuni dei suoi racconti e delle sue poesie più celebri e ci fa assistere ad una sua lezione originale di Creative Writing, grazie ad una trascrizione minuziosa della stessa. Nell’ultima parte del saggio, inoltre, vi sono ben cinquanta esercizi di scrittura creativa, per cercare di mettere in pratica quanto letto nelle pagine precedenti.

La lettura di queste pagine è trascinante, coinvolgente come solo la scoperta di particolari di un autore molto amato sa essere, e sembra proprio di trovarci lì, in aula con Raymond Carver, mentre con il suo tono di voce bassissimo ci parla di letteratura, di poesia e della sua vita, e noi chinati in avanti con la testa girata e l’orecchio proteso verso di lui, a cercare di carpire più parole possibili.




*FONTE: Sololibri.net

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