IL RAGAZZO INVISIBILE: SECONDA GENERAZIONE – Gabriele Salvatores

Per il timido Michele, protagonista di Il ragazzo invisibile: Seconda generazione, non è facile tornare alla vita normale dopo aver scoperto di avere doti “speciali”, di essere uno Speciale.

Eppure, ormai sedicenne, Michele Silenzi(Ludovico Girardello) vive un’adolescenza turbolenta come molti dei suoi coetanei, non solo per i traumatici eventi del passato, ma per il carico delle relazioni che si fanno più complesse: con gli adulti, in particolare con la madre Giovanna (Valeria Golino), e con la ragazza dei suoi sogni, dolorosamente innamorata di un altro.

Solo, infelice, arrabbiato col mondo, la vita di Michele prende una piega inaspettata quando vi irrompono improvvisamente la misteriosa gemella Natasha e la madre naturale, Yelena (Kseniya Rappoport), due donne che stravolgeranno la sua esistenza, chiamandolo a una nuova avventura alla quale non potrà sottrarsi.

Più dark e cupo, e con molti più effetti speciali del capitolo precedente. Si presenta così il secondo episodio della saga firmata da Gabriele Salvatores, Il ragazzo invisibile – Seconda generazione, almeno a guardare i pochi minuti mostrati in anteprima alla Festa del Cinema di Roma in collaborazione con Alice nella Città.

Sono passati tre anni e il protagonista Michele Silenzi (Ludovico Girardello), supereroe in calzamaglia che ha il potere di rendersi invisibile, è ormai un adolescente, alle prese con la gestione dei superpoteri e di una nuova vita, cominciata dopo aver scoperto l’identità della propria vera madre, una ‘Speciale’: “È stata un’esperienza diversa rispetto al primo film. Molto figa – commenta entusiasta Giratelli -, intendo molto più grande. Sono cresciuto insieme a questo personaggio e lui con me. Il primo capitolo è stato un’introduzione, il secondo sarà la storia vera e propria.

Le atmosfere saranno più dark, buie e tetre e per questo motivo mi piace molto di più del precedente”. E svela: “Michele continuerà a essere innamorato di Stella”.


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