IN UGUAGLIANZA CERTA D’ESPRESSIONE – Juan Ramón Jiménez #Poesia

Il cane sta latrando alla coscienza mia,
al mio dio della mia coscienza,
come a una luna di imminenza fulgida?

In questa immensa notte, rilucere la vede
entro l’ombra stellata di tutti gli astri
che accolgono la sua croce del sud,
che sono come il mio pallio
disceso per angoscia e per amore?

(Codesto pallio che io sento eternare
la mia luce, la misteriosa luce, la mia luce,
una sorella lieta della sua luce.)

Il cane viene e l’accarezzo;
m’accarezza, e mi guarda come un uomo,
con la fraternità completa
della notte vivida e serena.

Egli sente (io lo sento) che gli faccio
la carezza che un cane sta attendendo da sempre,
la carezza tranquilla di chi tace
in uguaglianza certa d’espressione.

——->ALTRO DI: Juan Ramon Jimenez

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