INVECCHIANDO IL CORPO VORREBBE UN’ANIMA – Giovanni Raboni

Invecchiando il corpo vorrebbe un’anima
diversa, ma come si fa ? Non serve
prendere calmanti, stordire i nervi
e la mente, il problema è proprio l’anima,

l’anima che non vuole pace, l’anima
insaziabile, ostinata che ferve
per sempre più comicamente impervi
labirinti o abissi e si sa che l’anima

non solo è immortale ma immortalmente
immatura. Così, temo, non resta
che rassegnarsi, finché non s’arresta

la fontanella del respiro niente
può cambiare, non è di questo fuoco
spegnersi come gli altri a poco a poco

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