Io credo che il nostro Occidente sia nella quarta età. HERMANN HESSE

Ebbene, io credo che il nostro Occidente sia nella quarta età e che Shiva già danzi sopra di noi; credo che quasi tutto crollerà. Ma credo anche che ricomincerà da principio, e gli uomini si rimetteranno presto ad accendere i fuochi sacrificali e ad erigere santuari.

Perciò, vecchio e stanco come sono, godo d’essere così avanzato in età e frusto da poter morire senza rincrescimento. Ma la gioventù, e anche i miei figli, io non me li lascio dietro nella disperazione, bensì solo nella difficoltà e nell’angoscia, nel fuoco della prova; né dubito che quanto fu per noi sacro e bello non lo debba essere anche per loro e per gli uomini futuri.

L’uomo, io credo, è capace di azioni assai elevate e di grandi furfanterie, sa assurgere a semidio e sprofondare nel demoniaco; ma compiuto ch’egli abbia la grande azione o la solenne porcheria, finisce sempre col rimettersi in piedi e ritornare alla sua misura, sì che al moto pendolare della diabolicità selvaggia succede inevitabilmente per contrasto l’aspirazione, nell’uomo innata e da lui inseparabile, alla misura e all’ordine.

*Hermann Hesse

Lascia un commento