La vita erotica dei superuomini di Marco Mancassola – Recensione libro

In una New York luminosa e inquieta, un giornalista di origine italiana scrive reportage su quella che appare la fine di un’epoca. Gli ex-supereroi più in vista del pianeta, coloro che un tempo incarnavano una gloriosa mitologia, sono il bersaglio di una serie di clamorosi omicidi complottati, sembra, da un gruppo di fanatici. Ma cosa significano gli ambigui e quasi sentimentali biglietti d’addio ricevuti da alcuni di loro? Sotto la cronaca si nascondono trame più struggenti e carnali.

Com’è possibile che Reed Richards, il supereroe dal corpo di gomma, colui che ha combattuto mille epiche battaglie e che oggi conduce una dignitosa vita da scienziato e consulente di agenzie governative, sprofondi ormai maturo in un’ossessione senza ritorno per una giovane astronauta con trentacinque anni di meno? E com’è possibile che un altro mitico ex-supereroe, il celebre Batman, sia morto in circostanze scabrose nel pieno di un delirio feticistico?

E cosa dire di Mystique, la donna dalla pelle bluastra, la mutante protagonista negli anni Settanta di controverse vicende politiche, oggi divenuta una famosa comica televisiva, anche lei sull’orlo di un pericoloso precipizio fatto di ossessione e bisogno amoroso?

“La vita erotica dei superuomini” è una saga iperrealista, un romanzo del corpo, un thriller esistenziale, un affresco metaforico composto di ferocia e pietà, ironia e commozione.

Marco Mancassola è uno scrittore italiano. I suoi ultimi libri sono Il ventisettesimo anno (minimum fax 2005), La vita erotica dei superuomini (Rizzoli 2008), tradotto o in via di traduzione in diversi paesi, e Non saremo confusi per sempre (Einaudi, 2011).


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