L’ANELLO DI CARTAGENA – Aneddoto dello psichiatra Watzlawick

C’è un aneddoto di Watzlawick, uno psichiatra famosissimo, “L’anello di Cartagena”, che dà l’idea di come è tutto dipendente dal punto di riferimento e d’osservazione; finché non arriva qualcuno con un punto di vista differente della realtà, e cambia le cose..
palla cannoneA Cartagena ogni mezzogiorno sparavano un colpo di cannone proprio per indicare che era mezzogiorno.
Da 40 anni funzionava così. Nessuno diceva niente. Tutti sapevano che era mezzogiorno perché sentivano il colpo di cannone.
Finché arriva lì un turista giapponese, con il cronometro (secondo lui) più preciso al mondo. Il suo cronometro segnava che mancavano 5 minuti a mezzogiorno, quando sente il primo colpo di cannone.
Si reca dal picchetto e domanda: “Come mai avete sparato 5 minuti prima?”.
Il picchetto gli risponde “No, no, il nostro è preciso, noi spariamo sempre a mezzogiorno. E’ il suo orologio che non va bene.”
A questo punto il giapponese chiede: “ma con quale orologio avete sincronizzato il vostro colpo di cannone?”.
Il comandante gli risponde: “ Dal più grande orologiaio del nostro Paese che ha l’orologio più preciso del mondo”.
Il giapponese non pago va dall’orologiaio e gli chiede: “Mi scusi, è lei che sincronizza con l’orologio il colpo di cannone?”
L’orologiaio risponde di sì.
E il giapponese: “ Mi scusi, ma lei dove sincronizza il suo orologio che pare essere il più preciso al mondo?”.
E l’orologiaio risponde: “Noi sincronizziamo il nostro orologio dal colpo di cannone, a mezzogiorno”.
Fantastico! Così è durato per 40 anni.


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