L’INGRANAGGIO – Giorgio Gaber (Testo Canzone)

Anch’io si anch’io
devo andare sempre avanticharlie-chaplin-in-modern-times-wallpaper-classic-movies-5867990-1024-768
senza smettere un momento
devo andare sempre avanti

E lavorare lavorare lavorare
e continuare a lavorare lavorare lavorare
e non fermarsi mai
e non fermarsi mai
e non fermarsi mai
e avere dentro il senso che non sei più vivo

E faticare tanto
trovarsi con un vecchio amico
e non saper che dire
Capire che non ho più il tempo
per il riso e il pianto
saperlo
e non aver la forza di ricominciare

Non è che mi manchi la voglia
o mi manchi il coraggio
è che ormai son dentro
nell’ingranaggio

Ricordo quelle discussioni
piene di passione
di quando facevamo tardi
dentro a un’osteria
l’amore l’arte la coscienza
la rivoluzione
sicuri di trovar la forza
per andare via

Non è che mi manchi la voglia
o mi manchi il coraggio
è che ormai son dentro
nell’ingranaggio nell’ingranaggio

Questo ingranaggio così assurdo e complicato
così perfetto e travolgente
quest’ingranaggio fatto di ruote misteriose
così spietato e massacrante
quest’ingranaggio come un mostro sempre in moto
che macina le cose che macina la gente
Si anch’io devo andare sempre avanti
anch’io devo andare sempre avanti
senza smettere un momento
devo andare sempre avanti

E lavorare lavorare lavorare
e continuare a lavorare lavorare lavorare
e non fermarsi mai
e non fermarsi mai

E non fermarsi mai
e ritornare a casa silenzioso e stanco
senza niente dentro
appena il cenno di un sorriso
senza convinzione

La solita carezza al figlio
che ti viene incontro
mangiare e poi vedere il film
alla televisione

Non è che mi manchi la voglia
o mi manchi il coraggio
è che ormai son dentro
nell’ingranaggio

*GIORGIO GABER



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