MISTICI E MAGHI DEL TIBET – Recensione Libri

“Quando mi accinsi a visitare il Tibet, non fu, come molti possono credere, allo scopo di vedervi fenomeni bizzarri.

Mi proponevo di studiare sul luogo una deformazione particolare della dottrina buddhista nella sua commistione nello sciamanesimo dei Peuns: il lamaismo. Fu ‘per caso’ che mi accadde nel corso delle mie peregrinazioni attraverso il Tibet, di assistere al prodursi di fatti straordinari.

Ma più che sui fatti stessi, la mia attenzione si fermava sulla personalità di coloro che ne erano gli attori, e sulle idee che essi nutrivano a loro riguardo.” Forse nessun libro ha contribuito come questo a dare agli occidentali una conoscenza diretta del Tibet, dei prodigiosi eventi che vi si verificano e dello straordinario potere psichico dei suoi maghi e dei suoi mistici.

È tradotto in tutte le lingue europee ed è citato come un classico da tutti gli orientalisti.


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