MOLTE VITE, MOLTI MAESTRI – Brian Weiss (Libro)

Molte Vite Molti Maestri è storia vera di una paziente in cura dal dottor Weiss per un acuto stato di depressione, accompagnato da attacchi di panico ed angoscia. Trattata con terapie convenzionali Catherine non ottiene alcun risultato. Il dottor Weiss la sottopone a sedute di ipnosi ed in uno stato di trance la donna rievoca ricordi delle vite precedenti.

Ha inizio così un vertiginoso viaggio nel tempo, nella memoria segreta di vite trascorse, alla scoperta delle ragioni profonde di un intero ciclo di reincarnazioni. Catherine scopre che esiste l’Al di là, dal quale ognuno torna alla vita al momento di reincarnarsi, e dove sono i Misteri, i dolci custodi dell’umanità. Grazie a questo viaggio interiore Catherine guarisce con sorprendente rapidità da molti disturbi.

Con quest’opera Weiss ci mostra le potenzialità della sua “terapia regressiva” ma soprattutto ci fa riflettere su come la vita “vada oltre i nostri sensi e sia qualcosa di più di quello che ci appare”.

Questo è uno di quei libri che fanno epoca, un’opera che ha aperto nuovi scenari sulla nostra visione della vita dopo la morte.

“Che si creda o meno alla possibilità di vivere più vite, non si può comunque rimanere insensibili a quanto racconta Brian Weiss” sostiene Roberto Giacobbo, esperto di questioni ai confini della conoscenza e da anni amico e compagno di discussioni di Weiss.

Nonostante lo scetticismo e le critiche, infatti, la storia di Catherine, paziente del dottor Weiss che durante una seduta di ipnosi rievoca ricordi di vite precedenti, guarendo da uno stato di profonda depressione che nessuna terapia tradizionale era riuscita a curare, ha posto a tutti un dubbio difficile da ignorare, una speranza a cui si può credere.

Un enorme successo mondiale riproposto adesso in edizione speciale con una introduzione di Roberto Giacobbo: “Quando si parla del ‘senso della vita’, ci si chiede innanzitutto cosa succeda dopo la morte.

Secondo Weiss e le testimonianze dei suoi pazienti, lo spirito, o l’anima o la coscienza, continuerebbe a vivere, non morirebbe mai; fluttuerebbe sopra il corpo, ripercorrerebbe la vita appena vissuta, si ricaricherebbe di energia attraverso la luce, incontrerebbe la propria figura spirituale, i propri familiari e comincerebbe il suo percorso di apprendimento nell’aldilà. Un altro modo, senza dubbio rasserenante, di vedere la nostra esistenza terrena”.

Brian Weiss è uno psichiatra americano. Ha studiato alla Columbia University per poi laurearsi a Yale. In seguito a diverse sedute d’ipnosi regressiva perpetrate a “Catherine”, una sua paziente, incominciò a interessarsi al fenomeno della reincarnazione. In queste sedute, la paziente gli raccontava dettagli della vita di donne decedute da tempo che solo le dirette interessate e la famiglia conoscevano. Tali informazioni furono poi controllate dal professor Weiss che ne decretò l’assoluta veridicità.

In seguito, la donna iniziò a canalizzare un messaggio da un luogo che definì “lo spazio tra le vite”, che conteneva importanti rivelazioni sulla famiglia del dottor Weiss e di suo figlio, scomparso alcuni anni prima.

*FONTE: https://www.ilgiardinodeilibri.it

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