Origine dell’aggettivo LUDICO #Parole

L’astuzia dei tiranni nell’abbruttire i propri sudditi si dà a vedere nel modo più chiaro in quel che Ciro fece ai Lidi, dopo essersi impadronito di Sardi, la capitale, e avere catturato e preso in suo potere Creso, il più ricco dei re.

Gli giunse la notizia che gli abitanti di Sardi si erano rivoltati; li avrebbe facilmente riavuti in pugno, ma non volendo mettere a ferro e fuoco una città tanto bella, né darsi la pena di avere sempre un’armata a presidiarla, escogitò un grande espediente per assicurarsela: fece aprire bordelli, taverne e sale da gioco, emanando un’ordinanza che obbligava gli abitanti a frequentarli. Fu talmente soddisfatto di questa nuova guarnigione che da allora in poi non fu più necessario un solo colpo di spada contro i Lidi.

Questi poveri miserabili si divertivano infatti a inventare ogni sorta di gioco, al punto che i Latini, per indicare quelli che noi chiamiamo passatempi, inventarono la parola Ludi (da cui Ludico, per qualcosa di giocoso), come a voler pronunicare il nome degli abitanti della Lidia.

Non tutti i tiranno hanno dichiarato in modo così esplicito di voler infiacchire le proprie genti; ma, a dir il vero, la maggior parte di loro tenta di fare in segreto quel che Ciro ordinò a chiare lettere. sotto il giogo.

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