PERCHÉ SI NASCE? – Tiziano Scarpa (STABAT MATER)

Perché si nasce ? Perché mi avete fatta nascere, Signora Madre? Mi chiedo se non sia stata una mia decisione, quella di venire al mondo. Lo so, detto così suona superbo. Eppure io vedo tutta questa vecchiaia, questa malinconia intorno a me, vedo queste donne profondamente sole che is fanno coraggio a vicenda vivendo in comunità, vedo le suore parlare di morte e di vita dopo la morte, di felicità delle anime, ma quando ne parlano i loro volti non si illuminano. Si nasce per scappare via da un corpo destinato a morire. Qualcosa dentro di noi si rende conto che è destinato a spegnersi per sempre, e allora reagisce, fugge.

I bambini sono la paura di morire che fugge via dai nostri corpi mortali.

L’Ospitale è un ventre di morte, noi ragazze viviamo accanto alle donne sterili, quelle che hanno scelto di tenere dentro la pancia la loro paura di morire, di conservarla tutta intera. Noi non siamo ancora nate.

Far morire insieme a sé stesse anche la propria paura di morire. Questo fanno le suore. Non so se considerare vigliacche o sante, per questo.

I bambini saltano fuori dalla pancia delle madri e scoppiano a piangere, ancora terrorizzati da quello che hanno abbandonato, dalla morte che hanno scampato. Sono pezzi di corpo della madre in fuga da lei.

Le madri cercano di tenerli legati a sé, li trattengono quando nascono, ma i bambini fuggono ugualmente, e allora le madri deluse si vendicano, aizzano contro di loro la morte, la corda che li trattiene diventa il serpente che morde il loro piccolo ventre, e gli inietta il veleno mortale. Anche loro sono segnati, il loro destino gli è stato inoculato nella pancia. Il serpente viene strappato via, ma i bambini portano al centro del loro corpo una cicatrice di madre, una cicatrice di morte, per sempre.

——-> ALTRO DI: Tiziano Scarpa


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