RACCONTI NOTTURNI – Ernst T. Hoffman (Recensione Libro)

Racconti notturni è tratto dal primo volume di Romanzi e racconti e costituisce un’opera a sé nella produzione di Hoffmann.

Il gran tema di questa narrativa è l’angosciosa disgregazione di fatti reali; Hoffmann crea attorno asé un mondo assurdamente grottesco e, soltanto a tratti, in apparenza poetico.”Il rapporto tra l’entusiasmo e la follia, fra il sogno e la smorfia, più che poetico, cioè spontaneo, è deliberatamente provocato; provocato con grandissima abilità…

L’alternarsi capriccioso, rapidissimo, spesso quasi inavvertibile, del sogno e della realtà distrugge questa e quello; conseguenza ne è il vuoto, unico vero esito artistico dell’opera hoffmaniana”. (Mittner)

E.T.A. Hoffmann è uno dei maggiori narratori dell’Ottocento. Maestro del Romanticismo grottesco e perturbante, inizia la sua carriera letteraria come critico musicale. È stato uno degli autori più letti del suo tempo, ammirato e imitato da Poe, Baudelaire, Hugo, Maupassant, Dostoevskij e molti altri, ispiratore di balletti e opere liriche da Cajkovskij a Offenbach. Tra le sue opere ricordiamo: Schiaccianoci e il re dei topi, Il bambino misterioso, Racconti Notturni, La signorina de Scudéry, Il gatto Murr, La principessa Brambilla.


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