Tag Archive for poesia

LA POLVERE E IL VENTO. Wirton Arvel

L’amore immenso, ma evanescente la vita che piano si consuma la polvere e il vento I giorni in cui sono polvere e i giorni in cui sono vento A spasso fra i sogni come il re dei mondi Vagabondo della…

AUTOBIOGRAFIA. Aída Elena Párraga

Questa donna che vedi qui non ha nulla. Le sue mani non conoscono anelli però annidano farfalle, non ha altro ornamento sul suo petto che due dritti smeraldi, né altro vestito che la copre che le impronte che un amante le…

NO TE SALVES. Mario Benedetti – in italiano

NON TI SALVARE Non restare immobile sul bordo della strada non congelare la gioia non amare con noia non ti salvare adesso né mai non ti salvare non riempirti di calma non appartare del mondo solo un angolo tranquillo non…

SELFIE in Versi. Andrea Giramundo

Nell’era del Capitalismo, che per esistere inculca individualismo, al momento del suo apice raggiunto, inizio della discesa, da poco Nato un fenomeno di rapida ascesa: – indice della continua decadenza, un’usanza che dell’uomo mostra ulteriore la deficienza – i telefoni…

PREGHIERA LAICA PER I MIGRANTI. Erri De Luca

«Mare nostro che non sei nei cieli e abbracci i confini dell’isola e del mondo col tuo sale, sia benedetto il tuo fondale, accogli le gremite imbarcazioni senza una strada sopra le tue onde i pescatori usciti nella notte, le…

APPUNTI PER UNA LITANIA – Rocco Spatellaro

Sud è il mio amore, sono gli aratori nell’ombra delle quercie o sulle aie, dormono legati alle cavezze delle cavalle baie. Hanno la faccia bruciata una crosta di pane. E donne salgono pendii si stringono i figli nel vento, vanno…

LE NOTIZIE. Francesco Leonetti

Il giornale si sfoglia e si spiegazza nell’estate ’78 del secolo (come avanti nei mesi, e come oltre) a cercare: chi s’impiglia, ragazzo; chi sono quelli presi (innominati ancora); chi chiuso va, per un dito a parola… C’è infilzata di…

GUADAGNI E PERDITE – Julio Cortàzar

Riprendo a mentire con grazia, mi chino rispettoso allo specchio che riflette il mio collo e la cravatta. Credo d’essere questo signore che esce tutti i giorni alle nove. Gli dei sono morti uno a uno in lunghe file di…