Tag Archive for poeta

Léo Ferré – Biografia

Léo Ferré, nome completo Léo Albert Charles Antoine Ferré (Principato di Monaco, 24 agosto 1916 – Castellina in Chianti, 14 luglio 1993), è stato un cantautore, poeta, scrittore e anarchico monegasco. Figlio di Joseph Ferré, direttore del personale del Casinó…

LEONARD COHEN – Biografia

Il suo ultimo album, You Want It Darker, era uscito neanche tre settimane fa. Una sorta di testamento spirituale, come aveva fatto David Bowie con il suo Blackstar. Un’ultima eredità lasciata ai suoi fan, prima di prepararsi alla fine. Si è spento a 82…

PIETRO GORI – Bibliografia

Ernesto Antonio Pietro Giuseppe Cesare Augusto Gori (Messina, 14 agosto 1865 – Portoferraio, 8 gennaio 1911) è stato un anarchico, giornalista, avvocato, poeta, scrittore e compositore italiano. Oltre che per l’attività politica è ricordato come autore di alcune tra le più famose canzoni anarchiche della fine del XIX secolo tra cui: Addio a Lugano, Stornelli d’esilio e La ballata di Sante…

JACQUES BREL- Biografia

« Se Brassens influenzò alcuni cantautori in modo intenso, specifico e però (o perciò) circoscritto, l’influsso di Brel è stato più indiretto e proprio per questo più diffuso, più pervasivo, più insinuante: è quello che, in maniera meno precisa e specifica…

HO SOSTITUITO LE BIGLIE COLORATE. Antonio Nazzaro

disegni sabbia india

Ho sostituito le biglie colorate con parole che rotolano più lente ma per amare te disegno piste d’arena nello spazio e piego le dita come labbra a spingerci su paraboliche altissime per ritrovarci qui su questa sabbia stellare a ridere…

CI SARO’. Antonio Nazzaro

Ci sarò all’imbrunire nel solitario vicolo dove si spia la città ruberò il tuo passare e il tuo sentirti guardata ma nasconderò le labbra all’ombra delle mani per non tradirti. *Antonio Nazzaro *Foto: Myriam El Menyar  Versión de Mónica Valencia  Estaré…

IL POTERE DEI PIU’ BUONI. Giorgio Gaber

Giorgio Gaber – Il potere dei più buoni by Pearlie Mearl La mia vita di ogni giorno è preoccuparmi di ciò che ho intorno sono sensibile ed umano probabilmente sono il più buono ho dentro il cuore un affetto vero…

LA VECCHIA UBRIACA. Cesare Pavese

Piace pure alla vecchia distendersi al sole e allargare le braccia. La vampa pesante schiaccia il piccolo volto come schiaccia la terra. . Delle cose che bruciano non rimane che il sole. L’uomo e il vino han tradito e consunto…

LA PUTTANA CONTADINA. Cesare Pavese

La muraglia di fronte che accieca il cortile ha sovente un riflesso di sole bambino che ricorda la stalla. E la camera sfatta e deserta al mattino quando il corpo si sveglia, sa l’odore del primo profumo inesperto. Fino il…