Tag Archive for VERSI

LA PUTTANA CONTADINA. Cesare Pavese

La muraglia di fronte che accieca il cortile ha sovente un riflesso di sole bambino che ricorda la stalla. E la camera sfatta e deserta al mattino quando il corpo si sveglia, sa l’odore del primo profumo inesperto. Fino il…

IL DIO-CAPRONE – Cesare Pavese

La campagna è un paese di verdi misteri al ragazzo, che viene d’estate. La capra, che morde certi fiori, le gonfia la pancia e bisogna che corra. Quando l’uomo ha goduto con qualche ragazza – hanno peli là sotto –…

ELOGIO DELL’INFANZIA – Peter Handke

Quando il bambino era bambino, camminava con le braccia ciondoloni, voleva che il ruscello fosse un fiume, il fiume un torrente e questa pozzanghera il mare. . Quando il bambino era bambino, non sapeva di essere un bambino, per lui…

SEMPRE – Pablo Neruda

Prima di me non sono geloso. Vieni con un uomo alla schiena, vieni con cento uomini nella tua chioma, vieni con mille uomini tra il tuo petto e i tuoi piedi, vieni come un fiume pieno d’affogati che trova il…

BUENOS AIRES – Jorge Luis Borges

                  . E la città, adesso, è come una mappa delle mie umiliazioni e fallimenti; da quella porta ho visto i tramonti e davanti a quel marmo ho aspettato invano. Qui l’incerto…

AL DI LA’ – Fernando Pessoa

                      Al di là del porto c’è solo l’ampio mare… Mare eterno assorto nel suo mormorare…  . Come è amaro stare qui, amore mio… Guardo il mare ondeggiare e un…

COLLETTIVO LINEA S

. Il Collettivo Linea S nasce alla fine del 2013, quando Giulia Cocchella, Andrea Fabiani, Federica Kessisoglu, Dario Manera e Marta Traverso decidono di fondere insieme le diverse esperienze maturate nei campi della comunicazione, del teatro, dell’editoria e dello storytelling, al fine di sperimentare…

L’AMORE – Gibran

Allora Almitra disse: parlaci dell’Amore. E lui sollevò la stessa e scrutò il popolo e su di esso calò una grande quiete. E con voce ferma disse: Quando l’amore vi chiama, seguitelo. Anche se le sue vie sono dure e…

TU – Vladimir Majakovskij

ursula femmina danza ponte

Poi sei venuta tu, e t’è bastata un’occhiata per vedere dietro quel ruggito, dietro quella corporatura, semplicemente un fanciullo. L’hai preso, hai tolto via il cuore e, così, ti ci sei messa a giocare, come una bambina con la palla.…