VIAGGIO IN PORTOGALLO – José Saramago #LIBRI

Il libro inizia con la presentazione del percorso che farà il nostro viaggiatore (che verrà definito “il viaggiatore” per tutto il libro) ed è diviso in tre parti: nord del Portogallo, Centro o Alentejo e Sud o Algarve. L’incipit e la riflessione finale del libro sono molti belli e si possono rinchiudere in una singola frase: “Nessun viaggio è mai definitivo”. Detto ciò il nostro viaggiatore parte con il suo peregrinare per le città del nord passando anche attraverso paesini molto piccoli e raccontando in maniera specifica e minuziosa ogni chiesa, convento, museo, abbazia o altro monumento di rilievo che incontra nel suo cammino. Se conoscete Saramago non vi sarà difficile immaginare che le descrizioni non saranno mai banali ed alle minuziose informazioni che fornisce allega anche riflessioni personali sempre molto originali.

Il percorso del nostro viaggiatore, che con il passare del tempo capiremo essere lui (anche se non lo rivela mai), può essere seguito per tutta la lunghezza della nazione grazie alle 4 mappe che troviamo a fine libro che, dividendo il territorio in 4 parti, evidenzieranno il percorso e le città toccate dallo scrittore. Così facendo l’autore ci guida attraverso le bellezze della sua terra natia, illustrandoci i vari azulejos nonché lo stile manuelino delle chiese e i vari reperti di epoca romana.

Grande spazio viene dato al Nord e al Centro del Portogallo, invece solo 30 pagine di queste 450 vengono concesse all’Algarve, che il protagonista apprezza per la natura incontaminata, ma allo stesso tempo non ama perché per “colpa” dei turisti hanno perso la loro anima portoghese finendo per chiamare le spiagge “beach” ed i negozi “shop”.

Lo stile è quello solito dello scrittore lusitano, lineare e semplice, e non mancano appunto delle lunghe riflessioni non solo sul territorio ma anche sulle caratteristiche, gli usi, le abitudini ed i difetti del popolo portoghese.

Detto questo non mi sento di consigliarlo a tutti perché può essere definita a tutti gli effetti una guida più che un romanzo, e logicamente se non siete interessati a vedere quello che il protagonista ci sta raccontando (inclusi anche i minuscoli paesini di mare portoghesi), dopo la duecentesima pagina potreste avere difficoltà a mantenere alto l’interesse.

——-> ALTRO DI : José Saramago


*FONTE: https://www.qlibri.it/

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