3 poesie di URSZULA KOZIOL (Poesia Polacca Contemporanea)

 

Il tempo di rivoltarsi si spegne scoppia e si spegne
negli intervalli ci ritroviamo tra le cose immutabili
quali cose si sono perse qui dove ci siamo allontanati…

E di nuovo stiamo pazienti ad ascoltare le spiegazioni
che il sole si chiama sole
che la pioggia si chiama pioggia
e che qui sta la nostra vita
messa nelle piccole fragili cornici…

Il mio braccio canterella al tuo braccio
ci baciamo con la bocca piena di fragoline
ci amiamo sotto il cielo nudo

La nostra giovinezza dorata dagli anni del tramonto
non vinta tre volte
vuole liberare dalla sua spina
un raggio

*

ESTATE

È questo il mio mezzogiorno o forse già il tramonto
Sento la caccia più vicina
Le ore – ferri di cavallo suonano

Ho voluto curvare il giorno
come un ramo dell’orto altrui

invece il giorno mi ha curvato come se fossi io il suo ramo

*

LA PIETRA

Forse l’interno dell’acqua è una tinta bugiarda
la pietra tirata fuori dal fiume perde il colore

Dopo lo strappo si cicatrizza facilmente
e non si meravigliano né il fondo né il fiume

E io mi meravigio di quando mi guardo
nelle parole liberate da me con il suono

Lascia un commento