4 Poesie di Corrado Costa (da PSEUDOBAUDOLAIRE 1964)

PSEUDOBAUDOLAIRE

Quando per una circolare o rapporto segreto del-
le superiori potenze, suo figlio non riconosciuto
nasce – a Dio, cagna gelosa nei cieli randagi
coi pugni proclamati, con un linguaggio che
ricorda l’epoca dei suoi amori staliniani, ringhia
la madre e le materne creature amanti
combattenti associati, neo-intransigenti di carriera
speakers, cavie, chele nei fondi del diluvio
donne da funerale – palchettiste

Quando la vocazione, per aspetti segreti oppure altri
motivi del rapporto, ha per tema il disgelo : da
che rami fioriti viene il vento, da che crocifissione
sono nate le stigmate ai credenti, per quale errore
hanno aggiogato un popolo ai persecutori d’innocenti :
contro di lui – elemento deviato e condannato – intere
voci di muti chiedono la parola, intere nevi
sentono il dovere di proclamare la primavera, intatti
fantasmi chiedono il realismo

*

IL MIRACOLO INFERNALE

lettura da A. Machen

i cari inganni : i fiori che cantano, l’Europa
positivista in trance –
d’improvviso la rosa che comincia a ridere
apre e chiude la bocca :
un giorno (il giorno come questo) s’incammina
ai lati del giardino, al campo
d’osservazione fra esempi immaginari e metamorfosi :
se il polline colava putrefatto, se
+i mezzi di riproduzione spremevano cicuta
non temere – temi
il giardiniere che ritiene la cosa naturale

la giusta propaganda : il re che beve alla salute
alla pace, all’integrazione di Amleto –
sabotatori a parte, il popolo era pieno di fiducia
il sistema sicuro – un giorno (il giorno come questo)
se la patria cominciò ad esigere
aprì e chiuse la bocca
se i boja assunsero compiti burocratici
non temere – temi
l’osservatore, che ha inquadrato la cosa – naturale

la grande convulsione : i cani
che accusano lo sventrato – i vermi
che dan la colpa alla ferita – un giorno
il giorno come questo – se la razza
cominciò a chiedere, aprì e chiuse la bocca :
se l’onore cominciò a chiedere
se i cani cominciarono a chiedere
per ogni cane morto dieci uomini vivi –
non temere – temi
se qualcuno giustifica la storia.

*

TESTO SUL MURO DI UN CARCERE

Mani senza bersaglio – abbandonate
dalla repressione – mani
per quanti sono delegati a vivere per quanti
sono caduti mani in alto

terre perdute in cambio di nessuna
terra promessa – istinto
d’emigrazione
per quanti sono delegati a vivere per queste
generazioni catturate

che non abbia madre
chi è stato delegato a vivere per chi
istallato nell’utero ideologico – non nascerà

*

ANCORA SULLA POSSIBILITÀ PER VIVERE

Così non essere legati ad un contesto – contestare
così non aspettare revisione – restare condannati
così fuori tribù, fuori scheda o catalogo – essere salvati

come se dio nascesse preghiera per preghiera
come se ogni ostaggio impugnasse la storia
come se ogni sillaba contestasse il poema.

——-> Altro di Corrado Costa

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