5 POESIE di Tito Battaglia, da QUIPROQUO

Aria respiri al mare, aria in campagna
aria dal tuo terrazzo, i pori asciutti
la pelle un po’ squamosa. Per consiglio
di medici ed amici ti fa bene
una tazza di latte: la famiglia
ti rispetta seduto.
La serata è tranquilla,
lento godi frettolose notizie,
il ministero chiede voti e fiducia,
la Valdarno è in rialzo a tremila.

Dignitosa è la noia, dopo cena
il respiro ti affanna, accenni a caso
che la vita ti pesa: nel silenzio
grava inutile il sonno, riposare
è un gentile supplizio.

*

BIOGRAFIA

Vani tutti i tuoi gesti, cuore vano
e vanità degli altri, vana vita
che moralizza per tenersi a galla.

*

CRONISTORIA

Lodato appena, sorride appena
lodato molto, ti è quasi amico
adesso ascoltato, dice e disdice
lodalo sempre, sarà felice.

*

SCHERZO IN P

Poeti poetucoli prebende
prudenza, pathos, pane di padroni
pochi piaceri, pavide parole
pudori, problematiche passioni

piegarsi per paura può piacere
per prestigio penare postulando
pubblico, patria, pelle di poltrone.

*

DIARIO

Poco ho imparato e imparo
e fatico a pensare
vita solenne povera
manco di gentilezza

e apatico sorrido
agli anni che trascorrono
infelice felice
di perché mai risolti.

Amici mi consigliano
comode furberie
“Datti da fare caro
cerca un po’ di svegliarti.”

Non so che dire, invecchio
mugugnando parole:
vivere è un’abitudine
il resto lascio al caso.

——> Tito Battaglia, da QUIPROQUO

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