AFORISMI DI GANDHI

‘Una lingua rispecchia il carattere del popolo che la usa.Una lingua trae la propria forma dal carattere e dalla vita di coloro che la parlano. Possiamo affermare senza esitazione che il popolo la cui lingua non rifletta la qualità del coraggio, della veridicità e della pietà difetti di quelle virtù. L’importazione di parole esprimenti il coraggio o la compassione da altre lingue non arricchirà né amplierà il contenuto di una lingua né potrà rendere coraggiosi o sensibili coloro che la parlano.’

‘Artistico è ciò che conduce l’uomo un passo più avanti sul sentiero della moralità e che gli dona visione elevate. Se l’arte lo degrada sul piano etico, non è arte, ma solo oscenità.’

‘Una vera opera d’arte dovrebbe rivolgersi a tutti.’

‘La gente generalmente non riesce a vedere la bellezza nella verità, l’uomo ordinario se ne allontana rendendosi cieco alla bellezza che vi è insita. La vera Arte sorgerà ogni qualvolta gli uomini cominceranno a vedere la bellezza della verità.’

‘La Verità è la prima forma da ricercare, dopodiché la Bellezza e la Bontà si aggiungeranno di conseguenza.’

‘La bellezza dell’uomo sta nel suo carattere, quella di una bestia nella sua forma corporea.’

‘La vera bellezza, dopotutto, sta nella purezza di cuore.’

‘La disobbedienza, per essere civile, deve essere sincera, rispettosa, mai provocatoria, deve basarsi su qualche principio assimilato con chiarezza, non deve essere capricciosa e, sopratutto, non deve precedere da alcuna malevolenza o odio.’

‘Il requisito indispensabile, prima di procedere ad ogni forma di resistenza civile, è quello di assicurarsi che non si vada incontro ad alcuna forma di violenza, vuoi dalla parte di quelli che si identificheranno nella resistenza civile che da quella del pubblico. Non sarebbe una risposta accettabile, nel caso che essa desse luogo a uno scoppio di violenza istigato dallo stato o da altre forze ostili ai resistenti civili.’

‘Dovrebbe essere ovvio che la resistenza civile non può fiorire in un atmosfera di violenza. Questo no significa che le risorse di un disubbiediente non violento siano esaurite. Occorre solo cercare vie alternative a quella disobbedienza civile.’

‘La vera fonti dei diritti è il dovere. Se avremo assolto i nostri doveri, non dovremo andare lontano a cercare i nostri diritti. Se correremo dietro ai diritti senza aver assolto ai doveri, ci sfuggiranno come fuochi fatui. Più li inseguiremo, più voleranno lontano. Lo stesso insegnamento è stato espresso da Khrisna nelle immortali parole, Solo l’azione è tua. Lascia stare il frutto. L’azione è il dovere, il frutto il diritto.’



‘Il male non sta nel capitale in quanto tale; sta nel suo uso errato. Il capitale, in una forma o nell’altra, sarà sempre necessario.’

‘Se ognuno vivesse col sudore della fronte, la terra diventerebbe un paradiso.’

‘Un governo non può riuscire a diventare interamente non violento, perché rappresenta tutto il popolo. Al giorno d’oggi non vedo come possa realizzarsi una tale età dell’oro. Ma credo nella possibilità di una società prevalentemente non violenta.’

‘La nonviolenza è realizzabile solo entro certi limiti. È perfetto e non violento quello stato in cui il popolo è governato di meno. Una democrazia basata sulla nonviolenza sarebbe il più vicino approccio alla più pura anarchia.’

‘È la verità, che sola è, a costituire la materia di cui sono fatte tutte le cose, a esistere in virtù della propria forza, a non essere sorretta da nessun’altra cosa, ma a sorreggere ogni altra cosa esistente. La verità sola è eterna, ogni altra cosa è passeggera. Non ha bisogno di assumere figura o forma. È pura intelligenza, come anche pura beatitudine. Essa e la sua legge sono una cosa sola. Perciò non è una legge cieca. La Verità governa l’intero universo.’

‘L’esperienza mi ha insegnato che il silenzio fa parte della disciplina spirituale di n seguace della verità. L’inclinazione a esagerare, a reprimere o distorcere la verità, nolenti o volenti, è una debolezza naturale dell’uomo, e il silenzio è necessario per superarla. Un uomo di poche parole raramente sarà irriflessivo nei suoi discorsi; misurerà ogni parola.’

‘Non c’è verità che un uomo non sappia controllare con la propria lingua.’

‘La scienza della guerra conduce alla dittatura pura e semplice. La scienza della nonviolenza può condurre alla pura democrazia.’

‘La Noncollaborazione è un tentativo di risvegliare le masse a un senso della loro dignità e potere. Questo può avvenire soltanto mettendole in condizione di comprendere che non avrebbero bisogno di temere la forza bruta se solo conoscessero l’anima di dentro.’

‘La Noncollaborazione non è uno stato passivo, ma una condizione intensamente attiva, più attiva della resistenza fisica o della violenza. Quello di resistenza passiva è un termine sbagliato. La Noncollaborazione, nel senso in cui la intendo io, deve essere nonviolenta e perciò né punitiva né basata su malavolenza, avversione od odio.’

‘Tutti dovrebbero avere eguali opportunità. Assicurato questo, ogni essere umano avrebbe le stesse possibilità di crescita spirituale.’

‘Non posso figurarmi un tempo in cui non ci sarà nessun uomo più ricco di un altro. Ma mi figuro senz’altro un tempo in cui i ricchi disdegneranno di arricchirsi a spese dei poveri e in cui i poveri cesseranno di essere invidiosi dei ricchi. Anche nel mondo più perfetto non riusciremmo ad evitare le diseguaglianze, ma possiamo e dobbiamo evitare i conflitti. Esistono ancora numerosi esempi di ricchi e poveri che vivono in perfetta amicizia. Dobbiamo solo moltiplicare tali esempi.’

‘Non credo nell’uniformità assoluta. Che tutti gli uomini nascano uguali e liberi non è una legge di natura in senso letterale. Per esempio, non tutti gli uomini nascono con uguale intelletto, ma la dottrina dell’uguaglianza si dimostrerà valida solo se coloro che hanno un intelletto superiore non lo useranno per farsi largo a spese degli altri, ma per servire i meno favoriti.’

‘Chi è insoddisfatto, per quanto possieda, diventa schiavo dei propri desideri. E non c’è schiavitù che possa eguagliare quella dei desideri. Tutti i saggi hanno proclamato dai tetti delle case che l’uomo può diventare il proprio peggiore nemico, oltre che il proprio amico. Essere libero o schiavo sta nelle sue mani. E ciò che è vero per l’individuo, vale anche per la società.’

‘Potete avere occasione di possedere o usare cose materiali, ma il segreto della vita sta nel non rimpiangerle mai.’

‘Un genitore saggio permette al figlio di fare degli errori. È un bene, per loro, che di tanto in tanto si scottino le dita.’


‘Fino ad ora ci siamo preoccupati di rimpinzare le menti dei bambini di ogni sorta di nozioni, senza mai pensare a stimolarle e svilupparle. Poniamo un alt a tutto ciò e concentriamoci sulla possibilità di educare adeguatamente il bambino attraverso il lavoro manuale, non come attività collaterale, ma come mezzo primario dell’esercizio intelletuale… bisogna addestrare il ragazzo ad una qualche occupazione. Sarà questa la base per esercitargli la mente, il corpo, la scrittura, il senso artistico e così via. Egli si impadronirà perfettamente del mestiere che impara.’

‘Per educazione intendo il tirar fuori dal bambino e dall’uomo il meglio di ogni componente: corpo, mente e spirito. L’ Alfabetizzazione non è né la meta finale né l’inizio dell’educazione. È soltanto uno dei mezzi con cui si possono educare uomini e donne. L’alfabetizzazione, in sé e per sé, non è educazione.’

‘L’intento primario di tutta l’educazione è, o dovrebbe essere, la strutturazione del carattere dei ragazzi.’

‘Depreco l’abitudine di prendere a prestito le opinioni dei giornali. I giornali dovrebbero consentire l’analisi dei fatti. Non dovrebbero uccidere l’abitudine di pensare in modo indipendente.’

‘Il solo scopo del giornalismo dovrebbe essere quello di servire la collettività.’

‘Sfortunatamente, per l’uomo medio i giornali sono diventati più importanti delle scritture. Gli consiglierei volentieri di rinunciare alla lettura dei giornali, in tal caso. Non perderebbero niente, così facendo, mentre nelle Scritture e in altra buona letteratura potrebbe trovare vero nutrimento per la propria mente e il proprio spirito.’

‘La stampa è chiamata Quarto potere. Che costituisca un potere è innegabile, ma impiegarlo male è un crimine. Sono anche io un giornalista e vorrei appellarmi ai colleghi giornalisti perché sentano la responsabilità del proprio lavoro e lo svolgano senza altra mira che quella di sostenere la libertà.’

‘L’educazione dovrà rinnovarsi per amore della creazione di un mondo nuovo.’

‘Se si vorrà creare un mondo nuovo, anche l’educazione dovrà rinnovarsi.’

‘Il mestiere, l’arte, la salute e l’educazione dovrebbero tutti integrarsi in un unico insieme.’

‘La semplicità è l’essenza dell’universalità.’

‘Dobbiamo agire nei confronti degli ultimi proprio come vorremmo che il mondo agisse nei nostri.’

‘È mia salda convinzione che nessun uomo perda la sua libertà se non attraverso la sua stessa debolezza.’

‘La libertà non costa mai troppo cara. Essa è il respiro della vita. Che cosa non si pagherebbe per vivere?’

Da ‘Aforismi e Pensieri di Gandhi

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