CHILDREN OF MEN. #FILM

Novembre 2027, Regno Unito. In un mondo distopico, dove atti vandalici, ribellione e degrado sono all’ordine del giorno, gli immigrati si spostano illegalmente da uno stato all’altro: alcuni vengono relegati in campi profughi, altri fuggono e si aggregano alle tante compagini ribelli. L’infertilità ha colpito la specie umana, da 18 anni non nascono più bambini e la popolazione piange la morte per assassinio di Baby Diego, l’ultimo essere umano nato sul pianeta, la persona più giovane del mondo, diventato una sorta di idolo mediatico. Theo (Clive Owen), un ex attivista politico, è ormai rassegnato alla fine del genere umano, e gusta con gioia solo i momenti in cui fa visita all’amico Jasper (Michael Caine), un ex vignettista politico che vive in un bosco, coltivando cannabis e accudendo la moglie, ex giornalista d’assalto diventata catatonica per le torture subite in passato.children-of-men-poster-1

Un giorno Theo viene rapito dai Pesci, un gruppo terroristico che si batte per i diritti degli immigrati. La leader dei Pesci ed ex moglie di Theo, Julian (Julianne Moore), chiede all’ex marito di procurare un lasciapassare per un’immigrata speciale, Kee (Claire-Hope Ashitey). Theo lo ottiene grazie al cugino Nigel (Danny Huston), che gestisce l’Arca delle arti, dove vengono conservati i beni artistici per salvarli dalle mani del mondo in guerra, ma è costretto ad accompagnare la ragazza nel suo viaggio verso la nave Domani, che la traghetterà verso la salvezza del Progetto umano…

Citazioni e riferimenti

Alla fine dei titoli di coda si può leggere «Shantih, Shantih, Shantih», che secondo l’Induismo significa “pace”. In particolare la tripla ripetizione vuole essere un richiamo al poema di Thomas Stearns Eliot La terra desolata, che termina proprio con queste parole.

La colonna sonora comprende il brano In the court of the Crimson King dei King Crimson, e la versione di Ruby Tuesday dei Rolling Stones incisa da Franco Battiato nel suo album Fleurs.

C’è inoltre un chiaro riferimento ai Pink Floyd nella scena in cui un grosso maiale gonfiabile si vede volteggiare sopra la Battersea Power Station di Londra. La sequenza si svolge nella centrale elettrica raffigurata sulla copertina dell’album Animals. Nel film il protagonista, affacciandosi ad una vetrata, vede il celebre maiale rosa, icona del gruppo musicale.



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