FIGLI DELL’ EPOCA – Szymborska

 murales gramsci torino sociale

Siamo figli dell’epoca,

l’epoca è politica.

.

Tutte le tue, nostre, vostre

faccende diurne, notturne

sono faccende politiche.

.

che ti piaccia o no,

i tuoi geni hanno un passato politico,

la tua pelle una sfumatura politica,

i tuoi occhi un aspetto politico.

.

Ciò di cui parli ha una risonanza,

ciò di cui taci ha una valenza

in un modo o nella’ltro politica.

.

Perfino per campi, per boschi

fai passi politici

su sfondo politico.

.

Anche le poesie apolitiche sono politiche,

e in alto brilla luna,

cosa non più lunare.

Essere o non essere, questo è il problema.

Quale problema, rispondi sul tema.

Problema politico.

.

Non devi neppure essere una creatura umana

per acquistare un significato politico.

Basta che tu sia petrolio,

mangime arricchito o materiale riciclabile.

O anche il tavolo delle trattative, sulla cui forma

si è disputato per mesi:

se negoziare sulla vita e sulla morte

intorno a un rotondo o quadrato.

.

Intanto la gente moriva,

gli animali crepavano,

le case bruciavano

e i campi inselvatichivano

come nelle epoche remote

e meno politiche.

*Testo: GENTE SUL PONTE  – Szymborska

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#Mimo



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