IL MARCHIO DEL DIAVOLO di Glenn Cooper


Dal libro…

…- Qualche stronzo al pronto soccorso voleva prendersi un giorno libero e, come al solito, Arturo ha detto di sì e si è fatto cambiare il turno. Deve avere qualche rotella fuori posto.-

Elisabetta sorrise. Al momento le uniche imprecazioni che sentiva venivano dalla sorella. – Forse invece ha il cuore al posto giusto.-

Lo odio. –

Non è vero. –

…Sì, è il punto cruciale. Dobbiamo risolvere il mistero in fretta e le domande sono molte.

Chi erano queste…creature e come sono arrivate lì? Qual’ è la causa della loro morte? Forse un incendio o un suicidio di massa? Oppure sono state uccise? Ma da chi? Che cosa ci dicono le loro code e i simboli li presenti? Sarà impossibile evitare che qualche informazione trapeli. Spero soltanto di avere una spiegazione credibile se la notizia venisse fuori prima o durante il conclave. Hai carta bianca. Ma chiamami appena scopri qualcosa…

…Nei quartieri poveri ai piedi dell’Esquilino non regnava mai il silenzio. Anche a notte fonda le grida, le risse degli ubriachi e il pianto dei bambini disturbavano la quiete…

…Gli uomini di potere avrebbero dovuto arginare la speculazione edilizia che metteva a rischio la sicurezza della popolazione più povera, ma erano per lo più corrotti e tolleravano la situazione…

…All’interno, l’apostolo fu quasi travolto dall’affetto di uomini e donne che volevano baciarlo, dargli da bere, farlo accomodare sui cuscini.

I suoi viaggi nella capitale dell’Impero non erano frequenti. Era la tana del lupo, un posto molto pericoloso. Erano trascorsi soltanto quattro anni dalla morte di Gesù, ma i cristiani come cominciavano ad essere chiamati, un nome che Pietro amava particolarmente, si moltiplicavano e a Roma erano sempre meno tollerati…

…Il sedicenne non conosceva la strada. In un vicolo accanto a una taverna, aveva visto un uomo che urinava.

Dov’è il Benet College? – gli aveva chiesto.

Nessun mi scusi, signore o Potreste, per favore, indicarmi…Non sarebbe stato da lui.

L’uomo aveva voltato la testa, pronto a gettare il giovane nel fango, per punirlo della sua impudenza, non appena avesse avuto le mani libere. Ma aveva cambiato idea dopo averlo squadrato attentamente. Forse erano stati i suoi occhi scuri e severi, la bocca seria e serrata, la curiosa barba da ragazzo o il modo imperioso in cui si muoveva…

…L’Amore di Dio non cerca ciò che più gli aggrada, ma lo crea…

…Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né affanno, perché le cose di prima saranno passate – Apocalisse – …

…Le sembrava strano avere a disposizione l’intera giornata. Non era abituata al tempo libero. Comunque non avrebbe acceso la televisione, no di certo…

…e non dimenticare di prenderti cura di te stessa. Dovrai vivere la tua vita. Voglio che cerchi di essere sempre la ragazzina felice cui voglio tanto bene…

…Ah la coda. È un fenotipo.

Come?

È un termine scientifico. Secondo la tradizione, la coda è una manifestazione fisica del male. Per la genetica, sappiamo che il genotipo controlla il fenotipo…

…Quello che sto dicendo è che sono pericolosi: esseri del tutto incapaci di provare rimorsi o sensi di colpa. Hanno emozioni più superficiali. Si comportano in modo antisociale e sono spesso violenti. Capiscono la differenza tra giusto e sbagliato, ma non se ne curano. Esiste un nuovo campo della neuroscienza che mette in relazione specifiche anomalie genetiche dei neurotrasmettitori celebrali, come la serotonina e la dopamina, con stati antisociali o psicopatici.

Ma il fenotipo più evidente dei Lemuri è senza dubbio la coda, che non ha caso è sempre stata associata al maligno, come dimostrano le rappresentazioni del diavolo sin dall’antichità…

…il regolamento dispone che i documenti riservati della Santa Sede rimangano inaccessibili per cento anni, in modo che non vengano resi pubblici mentre sono ancora in vita coloro cui si riferiscono. Sta di fatto che nessuno può consultare le carte successive al 1939, ovvero al pontificato di Pio XI…

…La catena profetica di Malachia continuava fino al duecentosessantasettantesimo e penultimo papa, che era da poco stato inumato nella cripta della basilica di San Pietro. Il duecentosessantottesimo papa, scelto dal conclave che avrebbe avuto inizio il giorno successivo, sarebbe stato l’ultimo. Malachia lo definiva Petrus Romanus e gli dedicava il motto più lungo…

In persecutione extrema S:R:E: sedebid Petrus Romanus,

qui pascet oves in multis tribulationibus:

quibus transactis civitas septicollis diretur,

et Iudex tremendus iudicabit popolum suum.

Finis.

 .

ALTRI LIBRI

Lascia un commento