LE PERSONE CHE CI INTERESSANO, da “Storia di un uomo inutile” di Maksim Gorkij

LENIN

LENIN

« Le persone che ci interessano – diceva sdolcinato e compiaciuto – hanno tutti le stesse abitudini : non credono in Dio, non vanno in chiesa, si vestono male, ma hanno modi educati. Leggono molti libri, fanno tardi la notte, invitano spesso degli ospiti, ma bevono poco vino e non giocano a carte. Parlano degli stati e dei governi stranieri, del socialismo rivoluzionario e della libertà dei popoli. Parlano anche della povertà del popolo e della necessità di farlo rivoltare contro il nostro imperatore, di abbattare il governo, di occupare le più alte cariche e di ristabilire la schiavitù per mezzo del socialismo, ottenendo così per se stessi la più assoluta libertà. » (…)

« Libertà ! Naturalmente tutti la vogliono e la amano, ma se voi la deste a me, forse diventerei il più scellerato del mondo ! Neppure a un bambino si può dare la libertà assoluta : anche i padri della Chiesa, pur essendo pieni di divina virtù, erano soggetti alle tentazioni ella carne e commettevano i peggiori peccati. Non è alla libertà, ma alla paura che è legata la vita delle persone : la sottomissione alle leggi è indispensabile per l’uomo. E infatti i rivoluzionari rifiutano le leggi. Si dividono in due partiti : uno vuole distruggere subito con bombe e altri metodi estremi i ministri e le persone fedeli allo zar, l’altro vuole aspettare, fare prima una rivolta generale e solo dopo giustiziare tutti ». (…)

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« Per noi è difficile capire la loro politica, può anche essere che in qualche aspetto ci vedano giusto, ma questi sono ideali pericolosi, noi eseguiamo la volontà dello zar, unto del Signore, è lui che risponde per noi davanti a Dio e noi dobbiamo fare quello che ci viene ordinato. E per conquistare la fiducia dei rivoluzionari bisogna lamentarsi : « la vita è così dura per i poveri, la polizia ci umilia e non ci sono leggi che ci difendano ». Sebbene siano persone di tendenze efferate, sono degli ingenui e a questo tipo di amo abboccano sempre. Con la loro servitù, però, tieni sempre un comportamento accorto, anche i loro domestici non sono scemi. Ove necessario concedi la merce a prezzi ridotti, affinché ti si affezionino, ma stai sempre attento ai sospetti. « Cos’è mai questo ? Vende la merce per poco ed è così curioso, fa tante domande… ». La cosa migliore è che tu ti faccia delle fidanzate, una di quelle donnette pettorute tutto pepe, e con lei ogni cosa andrà a meraviglia. Ti cucirà delle camicie e ti inviterà a dormire e tutto quello che le chiederai la dolce topolina con il suo fiuto te lo procurerà, lo verrà a sapere.
Con le donne si arriva lontano ! »

*FONTE: Storia di un uomo inutile di MAKSIM GORKIJ

*IMAGE:http://www.tribunodelpopolo.it



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