MASTRO GEPPETTO – Edoardo Bennato

Sono un mastro falegname
Andato in pensione qualche anno fa
Sono un semplice artigiano
Ma con esperienza e professionalità
Un giorno mi hanno regalato
Un pezzo di legno assai pregiato
E ho dato sfogo alla creatività
E allora, ho creato un burattino
Dotato di destrezza ed elasticità
Che corre, che fa le capriole
Cambia direzione e velocità
Solo, ero rimasto solo
Senza più nessuno con cui poter parlar
Ma ora, ho questo burattino
Da mandare a scuola e a cui far da papà
Voi neanche immaginate
Quante me ne ha combinate
Non sapevo più che cosa far
Ma piano piano bene o male
È riuscito a imparare
Tutto quel che c’era da imparar
Ma ma ma non ve l’ho detto
Mi chiamo Mastro Geppetto
E tutto sommato sono stato fortunato
Perché ero naufragato, mi sentivo già spacciato
Ma mio figlio mi ha cercato, non si è mai rassegnato
E alla fine mi ha trovato, rileggetevi la scena
In una caverna scura che sembrava una caverna
Ma era in pancia a una balena
Sono un mastro falegname
Andato in pensione qualche anno fa
Ma ora, ho questo burattino
Da mandare a scuola e a cui far da papà
Con cui poter parlar, su cui poter contar
Su cui poter contar

#EdoardoBennato



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