MEDITERRANEO – Film


MEDITERRANEO – Film Oscar – MONOLOGO… par Alloradillo34

Giugno del 1941: otto militari italiani sbarcano su una piccola isola dell’Egeo con il compito di stabilire un presidio italiano. L’isola appare deserta, abbandonata dalla popolazione grecache ha subito la precedente sanguinosa occupazione tedesca. Il manipolo di soldati, al comando del tenente Montini, un insegnante di latino e greco al ginnasio appassionato di pittura, si rivela un gruppo di persone assolutamente inadatto alla minima attività militare e presto, sfruttando l’isolamento geografico, l’impossibilità di comunicazione con il comando dovuta alla radio in avaria e l’apparente solitudine dell’isola, si dedica ad attività del tutto estranee alla guerra, compreso il sergente maggiore Lorusso, l’unico di loro che aveva già combattuto e si era guadagnato il grado nella campagna d’Africa.

La popolazione, composta esclusivamente da donne, vecchi, bambini e da un prete ortodosso sfuggiti alla deportazione che i tedeschi avevano inflitto ai maschi adulti, ricompare all’improvviso uscendo dai nascondigli nei quali si era rifugiata nel corso dello sbarco degli italiani. Gli isolani hanno avuto modo di osservare quegli estemporanei soldati ben diversi dai tedeschi e hanno capito che per loro non ci sono pericoli. L’isola si rianima di una umanità nuova con la quale il gruppo di soldati stringe diverse forme di legame e di sodalizio.

La vita scorre tranquilla, animata solo dalle vicende personali e dagli attriti che si consumano intorno alla bella Vassilissa, la prostituta dell’isola che si pone al servizio del plotone intero ma della quale si innamora l’attendente Farina, un soldato impacciato con la passione per la letteratura, che finisce col rivendicare il suo sentimento verso la ragazza e farla diventare la sua fidanzata. Il prete chiede al tenente Montini di restaurare i dipinti della chiesa, mentre Farina sposa Vassilissa.


MEDITERRANEO – film Oscar – Riflessione sulla… par Alloradillo34

Un giorno, tre anni dopo lo sbarco dei soldati, un aereo da ricognizione italiano è costretto a compiere un atterraggio d’emergenza sull’isola e il pilota, esterrefatto, comunica ai soldati la notizia dell’armistizio con gli anglo-americani firmato dall’Italia l’autunno dell’anno precedente. Per i soldati quindi si pone il problema del rientro in patria.

Tutti lasciano l’isola a malincuore a bordo di una motobarca inglese, eccetto Farina che diserta nascondendosi in un barile di olive, con la complicità di Lorusso che finge di non averlo trovato, e il soldato Noventa che, preso da una irrefrenabile smania di tornare in Italia, aveva già abbandonato l’isola su una barca a remi.

Molti anni dopo il professor Montini accetta l’invito di Farina a recarsi di nuovo sull’isola. Il turismo di massa ha ormai stravolto la piccola isola greca e il tenente, dopo avere reso omaggio alla tomba di Vassilissa, torna a trovare Farina. Accanto al suo ex-attendente, Montini trova a sorpresa il sergente Lorusso che, deluso dell’Italia del dopoguerra, aveva scelto molti anni prima di ritirarsi sull’isola e di ricongiungersi a quel compagno d’armi dal quale un tempo sembravano dividerlo tante cose.

*Fonte: Wikipedia

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