MEMORIA – Antonio Nazzaro

Yo no tengo la memoria
es un lujo que no puedo permitirme
Porque estoy aquí esperando
43 mexicanos
30 mil desaparecidos
Niños Mapuche matados para defender una vaca
los hombres de África
Porque nací en las Vallette
Porque crecí en Scampia
Porque aprendí en Tepito a cargar una pistola
Porque en Petare di la primera cuchillada
Porque nací en un lager
que llaman periferia
porque no quiero
recordarme
a mí

TRADUZIONE IN ITALIANO

Io non ho la memoria
é un lusso che non posso permettermi
Perché sono qui ad aspettare
43 messicani
30 mila desaparecidos
Bambini Mapuche uccisi per difendere una vacca
gli uomini d’Africa
Perché sono nato alle Vallette
Perché sono cresciuto a Scampia
Perché ho imparato a Tepito a caricare una pistola
Perché a Petare ho dato la prima coltellata
Perché sono nato in un lager
che chiamano periferia
perché non voglio ricordare
me

*Antonio Nazzaro
*FONTE: Centro Cultural Tina Modotti Caracas

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime dell’Olocausto. È stato così designato dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria. La risoluzione fu preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005 durante la quale l’Assemblea generale delle Nazioni Unite celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell’Olocausto. —

Quando la si finirà di cadere nell’evento mediatico, e, invece di pensare solo agli effetti di questa tragedia, si analizzeranno bene le cause di fenomeni simili, quanto mai attuali e attuabili oggi, con l’unione Europea delle banche che sta ricreando le medesime situazioni e infatti tutti gli stati stanno tornando in quelle direzioni, allora avrà senso aver ‪‎memoria‬… se no, più che a rivedere il capolavoro di Benigni ogni anno, serve a ben poco…
A.



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