NUDO DI MADRE – Citazioni dal libro di Aldo Busi

Di seguito riporto alcune citazioni dal libro ‘Nudo di Madre’ dello Scrittore Aldo  Busi.

Ovviamente non può esserne un riassunto, reputo il testo in questione uno dei più belli dell’autore, ma uno sfizioso aperitivo alla lettura sì.


 L’artista è l’individuo individuale per eccellenza, dicevo.

È un genio: è se stesso.

Ha il coraggio necessario per restare semplice nella sua complessità invece di diventare enfatico nella sua ordinarietà come succede agli artigiani che si spacciano per artisti che non sono..

 …Chi non fa testo fa il contesto…

 Vivere non mi piace, morire ancor meno: tentiamo con lo scrivere.

 Quello che è, E’.

Solo agli altri tocca non essere mai quello che sono e essere quello che non sono mai nella disperazione di doverlo essere, per cui né sono né sembrano, e la morte si avvicina.

 Al comune destino di sacrificare se stesso per avere gli altri in cambio senza avere mai né te stesso né alcun altro (a parte la pletorica illusione sia dell’individualità sia della dualità sia della collettività sia della divinità, che livellerà un giorno i conti troppo sbilanciati da una parte o dall’altra), ho preferito la fortuna scelta, voluta, perseguita, eletta di sacrificare gli altri per avere in cambio me, di sacrificare i mondo che non sarà mai ma che sarà stato mio, che sarà stato io. Io sono lo Scrittore. Logico.

Perché lo sono? Perché sono logico. Per diventarlo non ho guardato in faccia nessuno, nemmeno me. Non ho sviluppato la mia umanità soltanto e solo con gli altri, ma malgrado gli altri e malgrado me, spesso mio malgrado, isolato da me, solo senza di me, solo di me.

*Testo: Nudo di Madre di Aldo Busi




Lascia un commento