PER EVITARE FREGATURE CON LE BANCHE – Consigli

 

 

Oggi giorno con l’ utilizzo di termini difficili, nuovi, stranieri spesso si chiede alla gente comune di pagare più tasse in conseguenza dello spread negativo o si propongono vere e proprie truffe, celate da affari miliardari.

In questa disciplina sono maestre le banche.

Come ci si può tutelare senza aver studiato economia o simili ?

Le armi per cercare di non farsi fregare sono la logica, l’ intelligenza e il pensiero.

Non bisogna aver paura di fare domande.

Mia nonna, che non si poneva il problema di sapere quanto alto fosse lo spread per comprare il pane razionato dalla sua tessera durante la guerra, diceva sempre che è meglio fare una domanda cretina in più piuttosto che una intelligente in meno.

Chiedere, domandare, avere dubbi, per poi cercare di avere idee chiare in risposta ai dubbi.

Può essere utile usare la regola che potrei definire del due su tre, ovvero fare tre domande sapendo già la risposta ad almeno due di esse.

Con questo piccolo trucco saremo in grado di capire se chi ci sta di fronte ci sta dicendo la verità o no in base alle risposte che riceveremo sugli argomenti di cui siamo già a conoscenza, per poi fidarci o meno anche di quella che riguarda un argomento a noi sconosciuto.

L’ informazione è, di fatto, l’arma più potente che si ha a disposizione, perché è la benzina che permette al nostro cervello di ragionare, e il ragionamento è l’arma più potente che abbiamo a disposizione per contrastare le fregature.

O, almeno, per provare ad evitarle.

*Andrea Giramundo

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